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Le lettere dei mesi nel codice fiscale

Le lettere dei mesi nel codice fiscale

Perché giugno è H? È una delle domande che ci arrivano più spesso, di solito da qualcuno che ha appena scoperto la sua data di nascita "cifrata" dentro il codice fiscale e non riesce a far tornare i conti. Chi è nato a giugno si aspetta una F, chi è nato a luglio una G. E invece trova H e L, e pensa subito a un errore dell'ufficio.

Nessun errore. La nona posizione del codice fiscale contiene una lettera che indica il mese di nascita, ma le lettere usate sono dodici scelte da una sequenza che salta parecchi passaggi dell'alfabeto. Eccole tutte.

MeseLetteraMeseLettera
GennaioALuglioL
FebbraioBAgostoM
MarzoCSettembreP
AprileDOttobreR
MaggioENovembreS
GiugnoHDicembreT
Tabella delle dodici lettere dei mesi nel codice fiscale, da A per gennaio a T per dicembre
Le dodici lettere usate in nona posizione per indicare il mese di nascita.

Il trucco per ricordarle senza tabella

I primi cinque mesi sono facili: A, B, C, D, E, in ordine. Il problema è la seconda metà dell'anno. Il modo più comodo che conosciamo è dividerla in due gruppetti: H-L-M per giugno, luglio e agosto, poi P-R-S-T per gli ultimi quattro mesi. Detto ad alta voce qualche volta, resta in testa.

Un altro aggancio utile: le lettere sono sempre in ordine alfabetico crescente. Quindi se trovi una R sai che il mese viene dopo settembre, se trovi una C sei a inizio anno. Per chi controlla decine di codici al giorno, magari in un ufficio del personale, questo basta per accorgersi a colpo d'occhio di una data palesemente sbagliata.

Perché proprio quelle lettere

Qui bisogna essere onesti: una spiegazione ufficiale e documentata della scelta non è facile da trovare. La regola è fissata dalla normativa sul codice fiscale, che risale al DPR 29 settembre 1973 n. 605 e ai decreti attuativi, ma la ragione per cui sono state saltate proprio F, G, I e le altre non viene spiegata nei testi che si consultano di solito.

L'ipotesi che si sente ripetere più spesso è che alcune lettere siano state scartate perché facili da confondere, a mano o a macchina, con numeri o con altre lettere: la I con l'1, la O con lo 0. Può essere vero per alcune, ma non spiega tutte le esclusioni. Meglio considerarla una curiosità che una certezza. Quello che conta, nella pratica, è sapere che la tabella è quella e non cambia.

Il mese va letto insieme al giorno

La lettera del mese sta in nona posizione, subito prima delle due cifre del giorno. Le due informazioni vanno lette insieme, perché il giorno cambia a seconda del sesso: per le donne si aggiunge 40.

Prendiamo Giulia Bianchi, nata a Milano il 14 maggio 1992. Il suo codice è BNCGLI92E54F205B. La parte che ci interessa è E54: E sta per maggio, 54 meno 40 fa 14. Quindi 14 maggio, donna. Lo stesso ragionamento vale per Francesca Russo, nata a Torino il 9 marzo 1988, codice RSSFNC88C49L219E: C per marzo, 49 meno 40 uguale 9.

Per un uomo il giorno si legge direttamente. Luca Romano, nato a Palermo il 30 luglio 2001, ha RMNLCU01L30G273H: L per luglio, 30 per il giorno. Giuseppe Esposito, nato il 23 novembre 1975, ha S23 nel mezzo del suo SPSGPP75S23F839Y.

Attenzione. Una combinazione come "H31" o "B30" non esiste: giugno non ha 31 giorni, febbraio non arriva a 30. Se la trovi in un codice fiscale, quel codice è sbagliato oppure è stato inventato. Lo stesso vale per "D71" (aprile, 31 giorni, donna).

Gli errori che vediamo più spesso

Il primo è il più banale: qualcuno, compilando a mano un modulo, scrive il numero del mese al posto della lettera. Un "05" in nona posizione rende il codice non valido, perché lì ci va sempre e solo una lettera.

Il secondo è confondere le lettere tra loro quando si decodifica a memoria. La M di agosto viene scambiata per marzo, la S di novembre per settembre. Sono associazioni istintive, basate sull'iniziale del mese in italiano, e ingannano. Marzo è C, settembre è P. L'iniziale del mese non c'entra quasi mai: l'unico caso in cui coincide è luglio con la L, ed è una pura coincidenza.

Il terzo riguarda l'omocodia. Nei codici omocodici alcune cifre vengono sostituite da lettere: L, M, N, P, Q, R, S, T, U, V al posto delle cifre da 0 a 9. Molte di queste lettere coincidono con quelle dei mesi, e questo manda in crisi chi legge. La buona notizia è che la nona posizione non viene mai toccata: la sostituzione riguarda solo le posizioni che contengono numeri. Quindi la lettera del mese resta sempre una lettera del mese. Se vuoi capire meglio il meccanismo, c'è la guida all'omocodia del codice fiscale.

E l'anno?

La lettera del mese è preceduta dalle ultime due cifre dell'anno. Il secolo non compare, per cui 01L30 di Luca Romano si legge 30 luglio 2001 perché è l'unica lettura sensata, non perché il codice lo dica. Per chi fa decodifiche automatiche è un dettaglio da gestire: di solito si confronta l'anno con quello corrente e si sceglie il secolo più plausibile.

Non vuoi fare i conti a mano? Inserisci il codice e lo strumento ti restituisce data di nascita, sesso e comune già tradotti.

Decodifica un codice fiscale

Leggere una data in tre secondi

Per chi deve controllare un codice al volo, ad esempio durante la registrazione di un cliente in farmacia o su un modulo di iscrizione, il metodo è questo:

  1. Salta i primi sei caratteri (cognome e nome) e guarda le posizioni 7 e 8: sono l'anno.
  2. La nona posizione è il mese: A-E per i primi cinque, poi H, L, M, P, R, S, T.
  3. Le posizioni 10 e 11 sono il giorno. Se superano 40, togli 40 e sai che si tratta di una donna.

Con un po' di esercizio diventa automatico. Per il resto del codice, cioè cognome, nome, comune e carattere finale, trovi tutto nella guida su come leggere un codice fiscale.

Se la data sul codice non è la tua

Succede. A volte per un errore di trascrizione fatto anni fa, a volte perché i dati anagrafici sono stati registrati male all'origine. Se la lettera del mese o il giorno non corrispondono alla tua data di nascita reale, prima di tutto verifica che non si tratti di un caso di omocodia e che tu stia leggendo il codice giusto, cioè quello stampato sulla tessera sanitaria e non uno ricalcolato online. Se l'errore è confermato, la correzione passa dall'Agenzia delle Entrate: si può chiedere in ufficio presentando un documento d'identità, e per le persone fisiche il modello di riferimento è l'AA4/8. Il nostro strumento di verifica del codice fiscale ti aiuta a capire se il codice è formalmente corretto, ma non sa quale codice ti è stato attribuito ufficialmente: quello lo sa solo l'Agenzia.

Domande frequenti

Qual è la lettera di giugno nel codice fiscale?

Giugno è H. La sequenza completa è A, B, C, D, E, H, L, M, P, R, S, T, da gennaio a dicembre.

La lettera del mese cambia tra uomini e donne?

No, la lettera del mese è la stessa per tutti. Cambia il giorno, che per le donne viene aumentato di 40.

Nel mio codice c'è una L dopo l'anno: sono nato a luglio?

Se la L è in nona posizione sì, indica luglio. Se invece compare in una posizione dove normalmente c'è un numero, può essere una sostituzione per omocodia e vale come cifra 0.

Posso scrivere il mese in numero su un modulo?

No. Nel codice fiscale il mese è sempre una lettera. Un numero in nona posizione rende il codice non valido.

CI
Redazione CodiceFiscaleInverso

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